Il capitalismo non si limita a depredare l’essere umano, ma depreda anche l’ambiente. La crescita economica che persegue viene enormemente sussidiata dalla esternalizzazione dei suoi costi umani e ambientali.
Ulteriori informazioniLe nostre democrazie segnalano un certo scontento dovuto, da una parte, alla sensazione di avere perso il controllo sulle forze che governano la nostra vita e, dall’altra, alla percezione che il tessuto morale che tiene insieme la nostra comunità si stia sfilacciando.
Ulteriori informazioniIl segno distintivo del consumo etico è la preoccupazione per gli altri nel contesto delle transazioni. Il nemico non è tanto il mercato in sé, con le sue leggi e i suoi automatismi, quanto l’indifferenza e la freddezza dei suoi attori.
Ulteriori informazioniLa Costituzione ci insegna a stare dalla parte dei più deboli, di chi non ha voce, perché il bene comune cui dobbiamo aspirare è divisivo e può diventare preda di chi possiede di più e nutre maggiori interessi. Per questi motivi la nostra Costituzione può essere definita, a una lettura approfondita, una Costituzione per i poveri.
Ulteriori informazioniOccorre riconsiderare l'idea di una medicina scientifica equivalente a un progresso lineare e illimitato. Tale idea non si concilia con l'universalità di accesso (equità) e con la compatibilità economica: è economicamente insostenibile e socialmente pericolosa
Ulteriori informazioniIl filosofo non si occupa solo della teoria del ben parlare e del ben pensare: egli parla e pensa bene. Non si occupa della teoria del mondo fisico, ma contempla il cosmo, si immerge nella totalità del mondo. Non si occupa solo delle teorie dell'azione morale, ma agisce in maniera retta e giusta
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